Perché realizzare un sito web se hai già una pagina Facebook - Giacomo Cariulo - Web designer WordPress

Perché realizzare un sito web se hai già una pagina Facebook

11 Ago 2018 - Web Marketing

Tra i vari scarabocchi che ogni tanto appaiono sulla mia scrivania, è ricomparso un foglio di un paio di anni fa, dove mi ero appuntato alcune risposte alla domanda “perché realizzare un sito web se hai già una pagina Facebook?“.

Era la domanda del momento di tutti coloro che avevano deciso di utilizzare questo social network.

Tra le varie risposte ce ne erano alcune di natura prettamente tecnica, ma altre che sembravano quasi delle previsioni al limite della fantascienza.
Tra queste, la più gettonata (anche da me) era: “Perché Facebook non è tuo, mentre il sito sì. Metti che per qualche motivo Facebook tira giù il bandone e hai perso tutte le tue relazioni che hai costruito con fatica“.
Non mancava neanche la risposta però: “Ma figurati se chiude Facebook. Marco ci fa un pacco di soldi con quel balocco!

Facebook oggi

Oggi, dopo due anni, quell’appunto mi ha incuriosito perché se è vero che Facebook non ha chiuso (e non la vedo come un’ipotesi così prossima), è però vero che ha cambiato buona parte delle regole, e non è andato troppo lontano dalle previsioni.

Perché sarebbe (ed è) utile avere anche un sito web!

Il primo aspetto da valutare è sicuramente quello del marketing. Come ho già scritto qui, dobbiamo abitare i canali giusti al momento giusto.
Le persone stanno su Facebook per curiosare, parlare, commentare, mettere like, ma non per cercare un prodotto/servizio da acquistare.
Le persone vanno di proposito su un sito web perché sono fortemente interessate in quel momento ad approfondire le informazioni su un prodotto/servizio.

Già questo basterebbe! È come se tu fossi solo sui cartelloni pubblicitari, ma poi non avessi un negozio; capisci bene che vendere sarebbe complicato.

Ma se torniamo invece alla risposta di un paio di anni fa, “Perché Facebook non è tuo, e domani potrebbe non esserci“, avrai notato che questa previsione si è avverata.
Per non esserci, non intendo certo la sparizione della piattaforma, ma se ti dicessi che oggi la portata organica di una pagina Facebook è vicina al 10%?

Cos’è la portata organica

Iniziamo dicendo che non ha a che fare col cibo! 🙂 (sì lo so che è una brutta battuta, ma la dovevo dire lo stesso!)
Torniamo seri. Immagina di avere una pagina con 100 fan. Quando tu pubblichi qualcosa su quella pagina, solo una decina lo vede apparire nella propria bacheca di Facebook. Tutti possono vedere il contenuto nella tua pagina, ma solo pochi lo vedranno naturalmente nella bacheca principale.
Insomma, Marchino nasconde il tuo contenuto al 90% delle persone.

Adesso ti sembra così diverso dal chiudere bottega?

Se ti domandi perché, la risposta è semplice: perché avendo acquisito tantissimi dati e molto profilati, il suo intento è venderti la possibilità di raggiungere il “tuo” pubblico tramite la pubblicità dei tuoi contenuti.

Ogni volta che lo spiego mi viene a mente la frase che c’è prima di registrarsi “Iscriviti. È gratis e lo sarà sempre.” (se lo dice lui!)

Ma mica è finita sai!

Le pagine Facebook son tutte uguali, e questo non ti permette di differenziarti dai tuoi competitor, non ti permette di usare i tuoi colori, i tuoi font, insomma sei a casa sua e fai un po’ come vuole lui.

Riepilogando:

  • le persone su Facebook sono poco propense ad acquistare (ma lo sono molto ad allacciare relazioni!);
  • quasi nessuno ti vede (ma la portata virale potrebbe regalarti sorprese!);
  • devi pagare per avere un minimo di visibilità (ma puoi identificare le persone in maniera precisa);
  • ti devi adattare a quello che vuole lui senza possibilità di personalizzazione (ma ha una grande facilità di utilizzo).

Ora, non fraintendermi, Facebook non è il male! Una piattaforma che conta circa 30 milioni di utenti italiani attivi, è una miniera di opportunità, di conversazioni, di relazioni. Devi esserci. Ma sostituire il proprio sito con una pagina Facebook è un po’ da masochisti e per niente strategico.

Aggiungi inoltre che il sito web ti consente di raccogliere i tuoi dati, di analizzarli e capire di cosa hanno bisogno le persone in un momento di maggiore interesse alla tua offerta. Il sito è casa tua, è il tuo negozio, il tuo biglietto da visita. Scrivere su un sito web vuol dire offrire un contenuto a una persona in un momento di forte interesse, cosa ben diversa da quello che accada sui social network dove spesso scivoliamo al post successivo senza leggere nemmeno una riga.

La scelta vincente è essere presenti su vari canali. Questo ti può aiutare anche a contenere eventuali inefficienze di una singola piattaforma.
Una buona strategia è fatta di vari strumenti, ciascuno idoneo a momenti e scopi differenti.


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